Dal 27.09.2026 tutte le pagine prodotto devono essere conformi alla normativa europea anti-greenwashing. I prodotti già presenti sono interessati. Sanzioni fino al 4% del fatturato annuo. Qui trovi i rischi principali, la checklist del negozio e le opzioni di integrazione.
Questi cinque schemi ricorrono nell'80% degli audit di negozi. Ordinati per gravità del rischio e con soluzioni concrete.
Motivo: Vietato in assoluto senza documentare la metodologia (Allegato I n. 4 EmpCo). La sola compensazione non è sufficiente.
Soluzione: Indicare DHL GoGreen Plus + prova di compensazione secondo ISO 14064-1 oppure rimuovere completamente l’affermazione.
Motivo: Dichiarazione ambientale generica priva di documentazione. Violazione del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, art. 20-23 – pratiche commerciali ingannevoli per omissione di informazioni essenziali).
Soluzione: Indicare numero di certificato FSC + percentuale di materiale riciclato. Collegare direttamente il documento nella pagina prodotto.
Motivo: Termine protetto ai sensi del Reg. UE 2018/848. Il suo utilizzo senza certificazione costituisce pratica commerciale scorretta.
Soluzione: Richiedere la certificazione oppure evitare il termine. Alternative: "prodotto senza pesticidi", "da coltivazione estensiva".
Motivo: Pubblicità ingannevole ai sensi della UCPD e del Codice del Consumo (art. 21-22). EmpCo vieta le dichiarazioni ambientali generiche prive di riferimento preciso.
Soluzione: Specificare: "eco" → "realizzato con l'80% di plastica riciclata". Indicare nel titolo del prodotto il vantaggio concreto.
Motivo: I sigilli di fiducia privi di certificazione indipendente sono esplicitamente vietati dal 09/2026 (Allegato I n. 4a EmpCo).
Soluzione: Utilizzare esclusivamente certificazioni indipendenti (Blauer Engel, EU Ecolabel, FSC, GOTS). Rimuovere completamente i sigilli autoprodotti.
Sì. EmpCo si applica dal 27.09.2026 a TUTTI i prodotti disponibili nel negozio — inclusi gli articoli già presenti con descrizioni datate. Empcora identifica i rischi in modo centralizzato e li prioritizza in base alla gravità della violazione.
Sì. Chi offre il prodotto nel mercato UE è responsabile della conformità della presentazione del prodotto — anche se la pubblicità proviene dal produttore. I gestori di marketplace (Amazon, Otto, Zalando) richiedono ai venditori dichiarazioni di conformità EmpCo dal Q1 2026.
Fino al 4% del fatturato annuo (ai sensi della direttiva EmpCo art. 13, recepita nel Codice del Consumo D.lgs. 206/2005). Per un negozio con 5 milioni di euro di fatturato la sanzione può raggiungere 200.000 €. Si aggiungono diffide da parte di concorrenti e associazioni dei consumatori (valore litigioso da 5.000 a 50.000 € per singola dichiarazione). La giurisprudenza europea di riferimento (es. CGUE, corti nazionali UE) conferma un’applicazione rigorosa.
Sì, con la tariffa Agenzia (199 €/mese) gestite fino a 20 domini per i vostri clienti e potete esportare PDF white label con il vostro logo. Gestione multi-tenant inclusa.
Con una gestione attiva dell'assortimento raccomandiamo scansioni settimanali (Monitoring Pro, 59 €/mese). Con un assortimento statico, mensile (Monitoring Base, 19 €/mese). I nuovi prodotti dovrebbero essere scansionati via API subito dopo la creazione.
Sì. Empcora scansiona nativamente DE, EN, FR e NL. Le altre lingue vengono verificate tramite traduzione automatica dei termini rilevati. Per ogni lingua viene generato un report separato.