Conformità EmpCo per i negozi online
Dal 27.09.2026 tutte le pagine prodotto devono essere conformi alla normativa europea anti-greenwashing. I prodotti già presenti sono interessati. La conseguenza abituale è la diffida con inibitoria e risarcimento; un massimo legale fino al 4% del fatturato annuo realizzato nello Stato membro interessato si applica solo nell'ambito di procedimenti di esecuzione coordinati a livello UE (art. 21 Reg. 2017/2394). Qui trovi i rischi principali, la checklist del negozio e le opzioni di integrazione. Il 4 per cento si applica solo con un fatturato annuo superiore a 1,25 milioni di euro; al di sotto il massimo è di 50.000 euro (§ 19 UWG).
Violazioni EmpCo tipiche nei negozi
Questi cinque schemi ricorrono regolarmente negli audit di negozi. Ordinati per gravità del rischio, ciascuno con il fondamento giuridico applicabile. Solo una verifica, non consulenza legale.
"Spedizione a zero emissioni di CO2" nelle pagine prodotto
Motivo: Le dichiarazioni ambientali basate sulla compensazione delle emissioni di gas serra sono inserite nella lista nera dalla Direttiva (UE) 2024/825 (applicabile in tutta l'UE dal 27.09.2026; recepita in Italia con il D.lgs. 30/2026, in vigore dal 24.03.2026, che modifica il Codice del Consumo, D.lgs. 206/2005).
"Imballaggio sostenibile" senza documentazione
Motivo: Dichiarazione ambientale generica priva di documentazione. Violazione del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, art. 20-23 – pratiche commerciali ingannevoli per omissione di informazioni essenziali).
"Bio" senza logo UE bio
Motivo: Termine protetto ai sensi del Reg. (UE) 2018/848. Il suo utilizzo senza certificazione può costituire pratica commerciale scorretta.
Termine vago "eco" o "green" nel nome del prodotto
Motivo: Dichiarazione ambientale generica. Possibile pubblicità ingannevole ai sensi del Codice del Consumo (art. 21-22). La Direttiva (UE) 2024/825 limita le dichiarazioni ambientali generiche prive di riferimento preciso (applicabile nell'UE dal 27.09.2026).
Sigillo di sostenibilità autoprodotto
Motivo: I sigilli di sostenibilità privi di un sistema di certificazione sottostante o di base in un'autorità pubblica sono inseriti nella lista nera dalla Direttiva (UE) 2024/825 (applicabile dal 27.09.2026; recepita in Italia con il D.lgs. 30/2026).
Audit negozio in 5 aree
Pagine prodotto
- Rilevare tutte le dichiarazioni ambientali (es. "clima neutrale", "sostenibile", "eco")
- Per i loghi di certificazione: verificare la presenza di un numero di certificato
- Identificare le promesse di consegna come "spedizione a zero CO2" (affermazione di compensazione)
- Verificare i dati sui materiali quanto alla loro dimostrabilità (es. "in materiale riciclato")
Pagine categoria e landing page
- Rilevare "moda sostenibile", "prodotti eco" come filtro o categoria
- Identificare gli hero banner con dichiarazioni ambientali generiche
- Controllare i testi SEO: le dichiarazioni ambientali generiche prive di documentazione possono essere passibili di diffida
Checkout e spedizione
- Rilevare le opzioni di spedizione con "clima neutrale" (affermazione di compensazione)
- Verificare le diciture di imballaggio come "imballaggio sostenibile" quanto alla documentazione
- Controllare le condizioni generali per promesse "verdi" prive di documentazione
Marketing
- Verificare i template newsletter per le dichiarazioni ambientali
- Verificare gli annunci social per le dichiarazioni ambientali
- Controllare i testi per affiliati e i brief per influencer per le dichiarazioni ambientali
- Verificare le foto prodotto per simboli ambientali generici privi di documentazione
Negozi internazionali
- La Direttiva (UE) 2024/825 si applica in tutta l'UE dal 27.09.2026; il recepimento nazionale varia per paese (DE: BGBl. I 2026 n. 43; IT: D.lgs. 30/2026; NL: legge di attuazione in vigore da luglio 2026; AT: novella approvata dal parlamento; FR/ES: iter ancora in corso)
- Controllare le traduzioni: "climate neutral", "duurzaam" — rilevare dichiarazioni comparabili
- Assortimenti per paese: considerare individualmente la situazione giuridica nazionale di ciascun mercato
Integrazione con il sistema del negozio
Shopify
Impegno: Basso- Integrare Empcora-Embed nel layout del tema (Liquid snippet)
- Webhook Shopify firmato: avvia una nuova scansione agli aggiornamenti di prodotto
- Rilievi nel tuo account Empcora, su richiesta un report PDF per scansione
WooCommerce / WordPress
Impegno: Basso- Nessun plugin necessario: Empcora legge lo shop dai suoi URL pubblici
- Su `save_post` viene inviato un webhook firmato che avvia la scansione
- Export in blocco di tutti i claim rilevati in CSV o JSON
Shopware 6
Impegno: Medio- Nessun plugin necessario: la scansione usa gli URL pubblici dello shop
- Nel frattempo: webhook sull’evento Product/Update
- Export in blocco di tutti i claim rilevati in CSV o JSON
Magento / Adobe Commerce
Impegno: Medio- Webhook al salvataggio del prodotto: avvia la scansione Empcora
- Modulo Magento personalizzato o cron job proprio
- Tariffa Enterprise raccomandata per configurazioni multi-store
Custom / Headless
Impegno: Basso- Webhook firmati per ciascun sistema — autenticazione con segreto di firma HMAC
- Headless: scansione tramite CMS hook (es. Strapi, Contentful, Sanity)
- Integrazione CI/CD: Empcora-Check come build step
Domande frequenti dalla gestione quotidiana del negozio
Le nuove regole si applicano anche ai prodotti esistenti?
La Direttiva (UE) 2024/825 si applica dal 27.09.2026 — e riguarda anche gli articoli già presenti con descrizioni datate (recepita in Italia con il D.lgs. 30/2026, che modifica il Codice del Consumo, D.lgs. 206/2005). Empcora rileva le dichiarazioni corrispondenti in modo centralizzato e le classifica in base al rischio.
Sono interessati anche i dropshipper e i marketplace?
In linea di principio, la disciplina sulle pratiche commerciali scorrette si applica alla pubblicità nell'esercizio dell'attività d'impresa nel mercato UE. Chi offre un prodotto sul mercato può essere responsabile della presentazione del prodotto. In Italia la vigilanza spetta tra l'altro all'AGCM, oltre alle azioni di concorrenti e associazioni dei consumatori.
Quali sanzioni sono possibili?
La Direttiva (UE) 2024/825 obbliga gli Stati membri a prevedere sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive; per determinate violazioni transfrontaliere il massimale è pari ad almeno il 4% del fatturato annuo del professionista nello Stato o negli Stati membri interessati. In Italia le pratiche commerciali scorrette sono sanzionate dall'AGCM ai sensi del Codice del Consumo. Possono inoltre aggiungersi diffide e azioni inibitorie. Questa non è consulenza legale. Il 4 per cento si applica solo con un fatturato annuo superiore a 1,25 milioni di euro; al di sotto il massimo è di 50.000 euro (§ 19 UWG).
Possiamo utilizzare Empcora in white label per i nostri clienti e-commerce?
Con la tariffa Agenzia gestite più domini per i vostri clienti e potete esportare PDF white label con il vostro logo. Gestione multi-tenant inclusa. Le condizioni attuali sono disponibili nella pagina dei prezzi.
Con quale frequenza può essere scansionato un negozio?
Empcora offre scansioni ricorrenti (monitoraggio) e scansioni singole. I nuovi prodotti possono essere scansionati via API subito dopo la creazione. Le tariffe e gli intervalli attuali sono disponibili nella pagina dei prezzi.
Empcora funziona anche con i negozi multilingua?
Sì. Empcora scansiona nativamente DE, EN, FR e NL. Le altre lingue vengono verificate tramite traduzione automatica dei termini rilevati. Per ogni lingua viene generato un report separato.

