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Supporto di crisi

Scadenza EmpCo persa? Piano di recupero in 14 giorni.

Il 27 settembre 2026 la Direttiva EmpCo (EU 2024/825) è entrata in vigore in tutta l'UE. Chi non ha adeguato la propria pubblicità entro questa data accumula ogni giorno rischi misurabili — sanzioni, diffide e azioni di associazioni.

La buona notizia: ogni PMI riesce a colmare il divario con un piano strutturato in 14 giorni. Questa pagina fornisce il piano completo, i rischi in ordine di probabilità di accadimento e le misure immediate più importanti.

Il problema

Cosa è successo alla scadenza

Con il 27 settembre 2026 i divieti per se stabiliti dalla Direttiva EmpCo (EU 2024/825) sono diventati diritto direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dell'UE. In Italia la direttiva è stata recepita attraverso il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, artt. 20–23 sulle pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con supervisione dell'AGCM. Ciò significa: termini come "clima neutrale", "CO2 neutro", "rispettoso dell'ambiente", "verde" o "sostenibile" sono vietati in modo generalizzato a partire da questa data senza prove concrete, verificabili e pubblicate.

Non esiste alcun periodo transitorio. Chi ha mancato la scadenza non si trova in una "fase di tolleranza" — bensì in una fase di maggiore attenzione da parte di autorità, associazioni e concorrenti. L'AGCM ha annunciato screening sistematici nei primi 90 giorni successivi alla scadenza.

Sanzioni amministrative

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) può comminare sanzioni fino al 4% del fatturato annuo mondiale a partire dal 27.09.2026 ai sensi del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005). I primi procedimenti sono attesi per il quarto trimestre 2026.

Azioni collettive delle associazioni

Le associazioni dei consumatori e le organizzazioni ambientaliste hanno annunciato screening sistematici a partire dalla data di scadenza. I valori delle controversie si aggirano tipicamente tra 30.000 e 250.000 euro per termine ai sensi della giurisprudenza europea di riferimento.

Diffide dei concorrenti

I termini vietati per se sono rilevabili automaticamente. I concorrenti ne fanno già uso attivo per indebolire i rivali — i costi legali tipici sono da 1.500 a 5.000 euro per diffida.

Tempo di recupero scarso

La bonifica realistica di un sito web aziendale di medie dimensioni (da 100 a 500 sottopagine) richiede da 10 a 14 giorni. Chi non inizia adesso rischia un quarto trimestre pieno di emergenze.

La soluzione

Piano di recupero in 14 giorni

Questo piano è pensato per le PMI con da 100 a 500 sottopagine web. Nelle strutture aziendali complesse o con elevata varietà di marchi il tempo necessario raddoppia — iniziare quindi con largo anticipo.

  1. Giorno 1

    Avviare la scansione completa

    Scansione automatica di tutti i domini e sottodomini. Output: elenco di tutti i risultati con classificazione per se.

  2. Giorni 2–3

    Eseguire il triage

    Suddividere i risultati in tre categorie: rimuovere subito, documentazione necessaria, non critico. Assegnare un responsabile per ciascun termine.

  3. Giorni 4–7

    Rimuovere le violazioni per se

    Riscrivere i testi, sostituire le immagini, bloccare i mockup di packaging. Documentare tutte le modifiche con versioning.

  4. Giorni 8–11

    Strutturare la documentazione

    Per ogni affermazione ambientale residua un dossier: metodologia, certificazioni esterne, calcolo a ritroso.

  5. Giorni 12–14

    Audit e approvazione

    Rapporto di conformità tramite verifica indipendente. Firma della direzione. Routine di monitoraggio dal giorno 15.

Prossimi passi

Cosa puoi fare ancora oggi

Tre misure che puoi attuare nelle prossime due ore — e che riducono già della metà il rischio maggiore.

  1. Scansiona la homepage: La pagina principale del tuo dominio contiene in 7 casi su 10 almeno un termine vietato per se. È il primo obiettivo di associazioni e concorrenti.
  2. Chiarisci le responsabilità: Una persona della direzione o del marketing si occupa del coordinamento. Senza una chiara assegnazione di responsabilità la bonifica si ritarda di settimane.
  3. Prenota una verifica esterna: Una scansione automatizzata su tutti i domini fornisce entro 24 ore un elenco prioritario di carenze — la base per il piano a 14 giorni.

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Piano completo a 14 giorni da stampare, incluso matrice delle responsabilità, modello di dossier documentale e protocollo di approvazione per la direzione.

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