«Bilancio di carbonio»
Cosa significa?
## Spiegazione L'indicazione di un "bilancio di carbonio" è in linea di principio ammissibile, ma richiede una sostanziazione completa per non violare la direttiva EmpCo e il Codice del Consumo (artt. 20-23 D.lgs. 206/2005 sulle pratiche commerciali scorrette e ingannevoli). È fondamentale illustrare in modo trasparente l'ambito (quali emissioni vengono considerate) e la metodologia applicata (ad es. LCA secondo ISO 14067). Un'affermazione isolata di un "bilancio di carbonio positivo" è fuorviante senza queste indicazioni. La dichiarazione deve essere verificata da una revisione critica (Critical Review) indipendente da parte terza. Il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e la direttiva EmpCo (UE 2024/825) illustrano il principio generale: i consumatori si aspettano prove concrete per le dichiarazioni di sostenibilità.
Formulazioni tipiche
- „Abbiamo un bilancio di carbonio positivo"
- „Prodotti CO₂-neutrali tramite bilancio"
- „Riduzione del bilancio di carbonio del 20%"
Prove richieste
- Verifica CO2 ISO 14064-1
- GHG Protocol Product Standard
- ISO 14067 (Life Cycle Assessment)
Qualificazione giuridica
Standard o metodo di prova — non è un termine vietato — Non è un termine vietato.
Si tratta di uno standard riconosciuto, di un sistema di certificazione o di un metodo di prova — NON di una pratica vietata. La menzione è lecita e può servire a sostanziare una dichiarazione ambientale; diventa rilevante solo in caso di rappresentazione inesatta di ambito, profondità o risultato.
Presupposti di questa qualificazione
- Der Standard bzw. die Methode wird mit zutreffendem Geltungsbereich benannt.
Eccezioni e contesti ammessi
- Kein Verbotstatbestand — die Nennung ist grundsätzlich zulässig.
- Ein Managementsystem-Zertifikat (z. B. ISO 14001, EMAS) belegt keine hervorragende Umweltleistung des beworbenen Produkts.
- Ordinamento
- international
- Fonte primaria
- https://eur-lex.europa.eu/eli/dir/2024/825/oj/deu
- Ultima verifica
- 26/07/2026
Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.

