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Tutti i termini vietati
Termine esplicativo — non è un termine vietato

«Economia circolare»

Cosa significa?

## Spiegazione «Economia circolare» non è vietata di per sé, ma è soggetta all'obbligo di sostanziazione ai sensi degli artt. 21-23 del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e dell'Allegato I n. 4a UCPD nella versione EmpCo. Un'affermazione generica come «viviamo l'economia circolare» è inammissibile. Devono essere dimostrati indicatori concreti e misurabili dei processi di economia circolare, come ad esempio la quota di restituzione di un sistema di ritiro, la percentuale di materiali riciclati (secondo ISO 14021) o una certificazione Cradle to Cradle. La conformità alla tassonomia UE (CE.7) può fungere da prova complementare, ma deve essere sempre verificata rispetto alla versione attuale del regolamento sulla tassonomia. In assenza di tali prove, l'affermazione è ingannevole e costituisce una pratica commerciale scorretta sanzionabile dall'AGCM.

Formulazioni tipiche

Prove richieste

Qualificazione giuridica

Termine esplicativo — non è un termine vietato — Non è un termine vietato.

Questa voce spiega un termine tecnico e non contiene ALCUN divieto o obbligo di prova autonomo. La liceità di un messaggio pubblicitario che usa il termine segue le regole generali.

Eccezioni e contesti ammessi

  • Kein Verbotstatbestand und keine eigene Nachweispflicht.
Ordinamento
keine
Ultima verifica
26/07/2026

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Informazione generale, non consulenza legale

Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.