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Termine esplicativo — non è un termine vietato

«Materia prima secondaria»

Cosa significa?

## Spiegazione Il termine "materia prima secondaria" indica materiali ottenuti da rifiuti o sottoprodotti attraverso il riciclaggio o la lavorazione. A partire dal 27/09/2026, la direttiva EmpCo (EU 2024/825) in combinato disposto con il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) garantisce che le asserzioni sull'impiego di materie prime secondarie debbano essere comprovate. Un'indicazione generica "da materia prima secondaria" è ingannevole, poiché non fornisce al consumatore informazioni concrete sulla quota effettiva o sulla provenienza del materiale riciclato. È necessario indicare la quota esatta della materia prima secondaria e comprovarla mediante idonee prove quali ISO 14021 o un sistema di bilancio di massa certificato.

Formulazioni tipiche

Prove richieste

Qualificazione giuridica

Termine esplicativo — non è un termine vietato — Non è un termine vietato.

Questa voce spiega un termine tecnico e non contiene ALCUN divieto o obbligo di prova autonomo. La liceità di un messaggio pubblicitario che usa il termine segue le regole generali.

Eccezioni e contesti ammessi

  • Kein Verbotstatbestand und keine eigene Nachweispflicht.
Ordinamento
keine
Ultima verifica
26/07/2026

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Informazione generale, non consulenza legale

Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.