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Automobili: Greenwashing 2026

## Introduzione Il settore automobilistico è uno degli esempi più evidenti di greenwashing sin dallo scandalo Diesel VW. Il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e la direttiva EmpCo (UE 2024/825) chiariscono: anche i carburanti sintetici (E-Fuel) e le trazioni ibride non giustificano claim generici sulla "mobilità verde". Dal 27.09.2026 i produttori dovranno indicare per ogni dichiarazione sulla CO₂ i confini del bilancio (Scope 1-3) e la metodologia. Particolarmente delicata: la pubblicità "Zero Emission" per le auto elettriche è ammessa secondo il diritto UE solo per la guida locale — la produzione delle batterie rientra nella catena di fornitura e non è a zero emissioni.

Claim tipici in Automobili

  • mobilità climaticamente neutra"
  • diesel verde"
  • guida a zero emissioni"
  • auto ecologica"
  • trazione a CO₂ neutrale"
  • Zero Emission"
  • SUV sostenibile"
  • ibrido ecologico"
  • transizione verde della mobilità"
  • consegna a CO₂ neutrale"

Esempi concreti (rosso/giallo)

  • "Veicolo climaticamente neutro" tramite compensazione CO₂ in progetti di riforestazione
  • "Zero Emission" per auto elettriche senza considerare la produzione delle batterie (Scope 3)
  • "Trazione a CO₂ neutrale" senza bilancio del ciclo di vita
  • "Diesel ecologico" tramite miscelazione di E-Fuel (BGH 2023)
  • Valori WLTP vs. consumi reali — fuorviante con "solo 4,5 l/100 km"

Certificati riconosciuti

Omologazione UE con valori WLTP
Indicazioni obbligatorie di consumo ed emissioni per l'immatricolazione di autovetture.
CARB ZEV
Programma californiano Zero-Emission-Vehicle, standard più rigoroso al mondo per la mobilità elettrica.
Blauer Engel per veicoli elettrici
Considera il ciclo di vita incl. riciclo batterie e mix elettrico.
ISO 14067 (Product Carbon Footprint)
Norma internazionale per l'impronta di carbonio del prodotto.
GHG Protocol Corporate Standard
Bilancio Scope 1-3 per le imprese.

Sentenze rilevanti

Sentenze di riferimento tedesche (BGH) — a titolo orientativo, non vincolanti nel diritto locale.

BGH · I ZR 98/23 · 2024
Katjes — "climaticamente neutro" senza divulgazione trasparente del calcolo e delle misure di compensazione è ingannevole ai sensi del § 5 UWG. Applicabile per analogia alle affermazioni di neutralità CO₂ nel settore automotive.

Domande frequenti

Posso ancora pubblicizzare "Zero Emission" per auto elettriche?

Solo in modo limitato. È ammissibile "localmente a zero emissioni durante la guida" o "Zero Tailpipe Emissions". "Zero Emission" in modo generico è fuorviante ai sensi del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e della direttiva EmpCo (UE 2024/825), poiché la produzione delle batterie e il mix elettrico causano emissioni di CO₂.

Cosa significa WLTP — e perché i valori sono fuorvianti?

WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicle Test Procedure) è la norma di prova obbligatoria UE dal 2017. I consumi reali sono tipicamente superiori del 20-30%. Pertanto: indicare i valori WLTP, ma aggiungere un avviso che i valori reali variano a seconda dello stile di guida e delle condizioni.

È sufficiente una compensazione CO₂ per una trazione "climaticamente neutra"?

No, dal 27.09.2026 vietato per se secondo EmpCo Allegato I n. 4c. Ciò che rileva secondo la direttiva è se un percorso di riduzione è documentato (esempio a scopo illustrativo: "CO₂ per veicolo ridotto del X%") e se un'eventuale compensazione viene indicata solo come integrazione con metodologia del progetto divulgata (ad es. Gold Standard, VCS).

Cosa deve contenere un'LCA (analisi del ciclo di vita)?

Secondo ISO 14067: obiettivo e ambito di indagine, confini del bilancio (Scope 1-3), unità funzionale (es. per 100 km), provenienza dei dati, ipotesi, risultati, revisione critica (Third Party Review). Senza questi elementi l'affermazione non è sostanzialmente supportata.

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Informazione generale, non consulenza legale

Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.