Elettronica: Greenwashing 2026
## Introduzione Il settore dell'elettronica è al centro di un crescente interesse dei consumatori per la sostenibilità e la conservazione delle risorse. Allo stesso tempo, è particolarmente esposto al rischio di contestazioni, poiché catene di fornitura complesse e processi produttivi poco trasparenti favoriscono il greenwashing. La direttiva UE 2024/825 (EmpCo) inasprisce in modo significativo, a partire dal 27.09.2026, i requisiti per la comunicazione di dichiarazioni ambientali. In particolare, le affermazioni generiche come "ecologico" o "sostenibile" senza prova concreta sono vietate ai sensi dell'Allegato I n. 2 UCPD. Il § 5 UWG e la direttiva EmpCo (UE 2024/825) chiariscono che anche termini apparentemente innocui come "naturale" possono essere ingannevoli se non supportati dalla composizione effettiva del prodotto. Analogamente, ciò vale per i prodotti elettronici, nei quali le affermazioni su materiali "naturali" senza completa divulgazione degli ingredienti sono inammissibili. La direttiva EmpCo mira a proteggere i consumatori da pratiche di marketing ingannevoli e a promuovere la trasparenza nella catena di fornitura. Le aziende devono basare la loro comunicazione ambientale su solide fondamenta giuridiche e comprovare ogni dichiarazione con dati verificabili, certificazioni o misurazioni. La semplice indicazione di "efficiente dal punto di vista energetico" senza specificare la classe energetica UE non sarà più ammissibile dal 2026. I produttori dovranno invece fornire informazioni concrete sul consumo energetico e sull'impatto ambientale dei loro prodotti. L'attenzione è rivolta alla prevenzione del greenwashing e alla promozione di una vera economia circolare.
Claim tipici in Elettronica
- „efficiente dal punto di vista energetico"
- „ecologico"
- „prodotto in modo sostenibile"
- „a risparmio di risorse"
- „idoneo all'economia circolare"
Esempi concreti (rosso/giallo)
- „Televisore efficiente dal punto di vista energetico" senza indicazione della classe energetica UE
- „Smartphone ecologici" senza prova della provenienza dei materiali o della quota di riciclo
- „Laptop prodotti in modo sostenibile" senza certificazione della catena di fornitura
Alternative conformi a EmpCo
Raccomandazioni
- Indicare obbligatoriamente la classe energetica UE (A-G) e specificare il consumo energetico in kWh/anno.
- Indicare l'indice di riparabilità secondo il modello francese (FR-Index) e garantire la disponibilità di pezzi di ricambio.
- Utilizzare la certificazione TCO Certified o EPEAT per dispositivi IT per dimostrare gli standard ambientali e sociali.
- Comunicare in modo trasparente le informazioni sulla quota di riciclo e sulla percentuale di materiali riciclati nel prodotto.
Certificati riconosciuti
Sentenze rilevanti
Domande frequenti
Cosa significa la legge EmpCo per la nostra pubblicità di prodotti elettronici?
Dal 27.09.2026 sono vietate affermazioni generiche come "ecologico" senza prova (Allegato I n. 2 UCPD). Concentrarsi su dati misurabili e certificazioni.
Posso ancora pubblicizzare con "efficiente dal punto di vista energetico"?
Sì, ma è necessario indicare la classe energetica UE (A-G) e specificare il consumo energetico effettivo in kWh/anno.

