Giocattoli: Greenwashing 2026
## Introduzione Il settore dei giocattoli è particolarmente esposto al rischio di diffide a causa dell'elevata sensibilità per la sicurezza dei bambini e della crescente domanda di prodotti sostenibili. Affermazioni di marketing come "privo di sostanze nocive", "ecocompatibile" o "sostenibile" vengono esaminate attentamente dai consumatori e messe criticamente in discussione da concorrenti e associazioni dei consumatori. La direttiva UE 2024/825 (EmpCo) inasprisce notevolmente, a partire dal 27.09.2026, i requisiti in materia di trasparenza e dimostrabilità delle dichiarazioni ambientali. Particolarmente critico è l'uso di termini generici senza prove concrete. Così l'affermazione "giocattolo in legno privo di sostanze nocive" senza riferimento al rispetto delle norme EN 71 e ai relativi risultati dei test è vietata ai sensi dell'Allegato I n. 4a UCPD. Allo stesso modo, dichiarazioni come "imballaggio ecocompatibile" senza indicazioni sulla riciclabilità o sulla percentuale di materiali riciclati sono ingannevoli. Il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e la direttiva EmpCo (UE 2024/825) chiariscono che anche l'uso di termini come "naturale" in presenza di sostanze aggiunte può essere ingannevole. Analogamente, anche nel settore dei giocattoli le dichiarazioni su "materiali naturali" devono essere esaminate criticamente quando questi sono combinati con sostanze sintetiche. La sentenza BGH I ZR 98/23 (Katjes) sottolinea la necessità di supportare le affermazioni di neutralità climatica con una documentazione trasparente dei metodi di calcolo e delle misure di compensazione. La direttiva EmpCo inasprirà ulteriormente questi requisiti a partire dal 2026. Pertanto è indispensabile per produttori e commercianti di giocattoli adeguare tempestivamente la propria comunicazione di marketing e basarsi su fatti dimostrabili e certificazioni riconosciute.
Claim tipici in Giocattoli
- „Privo di sostanze nocive"
- „Ecocompatibile"
- „Sostenibile"
- „Biodegradabile"
- „Giocattolo sicuro"
Esempi concreti (rosso/giallo)
- "Giocattolo in legno privo di sostanze nocive" senza riferimento concreto ai test EN 71-3.
- "Imballaggio ecocompatibile" in plastica non riciclata senza indicazioni sulla riciclabilità.
- "Peluche prodotto in modo sostenibile" senza indicazioni sulla provenienza dei materiali o sulle condizioni di lavoro eque.
Certificati riconosciuti
Sentenze rilevanti
Sentenze di riferimento tedesche (BGH) — a titolo orientativo, non vincolanti nel diritto locale.
Domande frequenti
Cosa significa la direttiva EmpCo per la pubblicità dei giocattoli?
A partire dal 27.09.2026 sono vietate affermazioni generiche come "ecocompatibile" o "sostenibile" senza prove concrete (certificati, dati di misurazione) (Allegato I n. 4a UCPD).
Posso ancora pubblicizzare con "Privo di sostanze nocive"?
No, non senza riferimento concreto al rispetto delle norme EN 71 e ai risultati dei relativi test.
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Verifica oraEmpcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.

