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Tutti i termini vietati
Potenzialmente ingannevole — valutazione caso per caso

«CO₂ compensata»

Allegato I n. 4a UCPD nella versione EU 2024/825 · Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, mod. D.lgs. 30/2026)

Cosa significa?

## Spiegazione L'affermazione "CO₂ compensata" è consentita a partire dal 27/09/2026 solo se la compensazione avviene tramite progetti di protezione del clima verificati e la metodologia è dichiarata in modo trasparente. La direttiva UE 2024/825 (EmpCo) vieta dichiarazioni fuorvianti sulla neutralità climatica basate su compensazioni insufficientemente dimostrate. È fondamentale indicare il progetto specifico (ad es. numero progetto VCS) e lo standard applicato. Una semplice affermazione senza prova costituisce un'omissione di informazioni rilevanti ai sensi del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) ed è pertanto vietata.

Formulazioni tipiche

Prove richieste

Qualificazione giuridica

Potenzialmente ingannevole — valutazione caso per caso

Questa affermazione NON è nella lista nera. È ammissibile se è veritiera, sufficientemente specifica e non omette informazioni rilevanti. Diventa illecita solo se inganna nel contesto concreto (artt. 6 e 7 della direttiva).

Presupposti di questa qualificazione

  • Die Beurteilung erfolgt im Einzelfall anhand des konkreten Kontexts und der Verkehrsauffassung.
  • Maßgeblich sind Zutreffen der Aussage, Bezugsgröße, Aussageumfang und Vollständigkeit der wesentlichen Informationen.

Eccezioni e contesti ammessi

  • Zutreffende, konkret belegte Aussage mit klarer Bezugsgröße ist zulässig.
  • Kein Verbotstatbestand der Schwarzen Liste — eine pauschale Untersagung des Begriffs ist unzutreffend.
Ordinamento
EU
Norm
Art. 6, 7 UCPD (i.d.F. EmpCo, EU 2024/825); Deutschland: §§ 5, 5a UWG
Ultima verifica
26/07/2026

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Informazione generale, non consulenza legale

Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.