«Tassonomia UE»
Cosa significa?
## Spiegazione Il Regolamento Tassonomia UE (UE) 2020/852 definisce le attività economiche ecologicamente sostenibili e crea un quadro per la classificazione dei prodotti finanziari. In particolare, gli articoli 8 e 9 del Regolamento sulla divulgazione della finanza sostenibile (SFDR, Reg. 2019/2088) obbligano i fondi a comunicare la quota di investimenti conformi alla Tassonomia UE. Senza questa indicazione concreta, l'affermazione "conforme alla Tassonomia UE" o "fondo verde" è ingannevole ai sensi degli artt. 21-23 del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) in materia di pratiche commerciali ingannevoli, poiché non fornisce informazioni verificabili e viola pertanto le norme rafforzate della direttiva EmpCo (EU 2024/825). La mancata sostanziazione costituisce un'omissione di informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 22 del Codice del Consumo.
Formulazioni tipiche
- "Conforme alla Tassonomia UE"
- "Fondo verde secondo la Tassonomia UE"
- "Investimento conforme alla Tassonomia UE"
Prove richieste
- Pre-Contractual Disclosure
- Relazione annuale con quota di Tassonomia
- Indicatori PAI (Principal Adverse Impacts)
Qualificazione giuridica
Atto giuridico o quadro normativo — non è un termine vietato — Non è un termine vietato.
Si tratta di un atto giuridico o di un quadro normativo — NON di una pratica vietata. La voce spiega la norma e il suo ambito; le dichiarazioni di conformità vanno dimostrate separatamente.
Presupposti di questa qualificazione
- Der Rechtsakt wird mit zutreffendem Status und Anwendungsbereich benannt.
Eccezioni e contesti ammessi
- Kein Verbotstatbestand — die Nennung ist zulässig.
- Aussagen zur eigenen Konformität sind eigenständig nachzuweisen.
- Ordinamento
- EU
- Fonte primaria
- https://eur-lex.europa.eu/eli/dir/2024/825/oj/deu
- Ultima verifica
- 26/07/2026
Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.

