«Fairtrade»
Cosa significa?
## Spiegazione Fairtrade è un sistema di certificazione riconosciuto che garantisce il rispetto di standard sociali ed ecologici nella coltivazione e nel commercio di materie prime. La direttiva EmpCo (EU 2024/825) inasprisce i requisiti per la sostanziazione delle asserzioni ambientali e sociali. Per i prodotti che contengono ingredienti Fairtrade, dal 27.09.2026 è obbligatorio indicare la percentuale esatta degli ingredienti certificati Fairtrade. Il FLO-ID deve essere indicato in modo chiaro e ben visibile sul prodotto o sulla confezione per garantire la tracciabilità. Senza queste indicazioni, l'asserzione "Fairtrade" può essere classificata come ingannevole ai sensi del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005).
Formulazioni tipiche
- "Cioccolato biologico con 70% di cacao Fairtrade (FLO-ID: 98765-432)"
- "Banane Fairtrade dall'Ecuador (FLO-ID: 55555-111)"
- "T-shirt in cotone 100% Fairtrade (certificato Fair Wear Foundation)"
Prove richieste
- Certificazione FLO (FLO-ID)
- Prova del bilancio di massa (Mass Balance)
- Rapporto di audit FLOCERT
Qualificazione giuridica
Standard o metodo di prova — non è un termine vietato — Non è un termine vietato.
Si tratta di uno standard riconosciuto, di un sistema di certificazione o di un metodo di prova — NON di una pratica vietata. La menzione è lecita e può servire a sostanziare una dichiarazione ambientale; diventa rilevante solo in caso di rappresentazione inesatta di ambito, profondità o risultato.
Presupposti di questa qualificazione
- Der Standard bzw. die Methode wird mit zutreffendem Geltungsbereich benannt.
Eccezioni e contesti ammessi
- Kein Verbotstatbestand — die Nennung ist grundsätzlich zulässig.
- Ein Managementsystem-Zertifikat (z. B. ISO 14001, EMAS) belegt keine hervorragende Umweltleistung des beworbenen Produkts.
- Ordinamento
- international
- Fonte primaria
- https://eur-lex.europa.eu/eli/dir/2024/825/oj/deu
- Ultima verifica
- 26/07/2026
Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.

