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Potenzialmente ingannevole — valutazione caso per caso

«Made in Germany»

Art. 60 UZK · Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, mod. D.lgs. 30/2026)

Cosa significa?

## Spiegazione L'indicazione "Made in Germany" è in linea di principio ammissibile, tuttavia è soggetta a requisiti rigorosi. Secondo il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e l'Art. 60 UZK, l'ultima lavorazione o trasformazione sostanziale deve aver avuto luogo in Germania. La legge non prevede un limite chilometrico fisso; decisivo è che le indicazioni di origine e regionali siano veritiere e non ingannevoli. Un'affermazione generica senza prova dell'origine effettiva è ingannevole. Non esiste una soglia fissa del 50% per la quota di valore aggiunto, tuttavia la quota tedesca deve essere chiaramente riconoscibile e il valore aggiunto sostanziale deve essere generato in Germania. La trasparenza sulla catena di fornitura è fondamentale per evitare diffide.

Formulazioni tipiche

Prove richieste

Qualificazione giuridica

Potenzialmente ingannevole — valutazione caso per caso

Questa affermazione NON è nella lista nera. È ammissibile se è veritiera, sufficientemente specifica e non omette informazioni rilevanti. Diventa illecita solo se inganna nel contesto concreto (artt. 6 e 7 della direttiva).

Presupposti di questa qualificazione

  • Die Herkunftsangabe muss zutreffen; maßgeblich ist die Verkehrsauffassung zum wesentlichen Herstellungsvorgang.

Eccezioni e contesti ammessi

  • Es gibt keine gesetzlich festgelegte Prozentschwelle für den Wertschöpfungsanteil und keine Kilometergrenze für Regionalangaben.
Ordinamento
DE
Norm
Art. 6, 7 UCPD (i.d.F. EmpCo, EU 2024/825); Deutschland: §§ 5, 5a UWG
Ultima verifica
26/07/2026

Questa voce richiede una convalida legale prima di essere usata come qualificazione definitiva.

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Informazione generale, non consulenza legale

Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.