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Termine esplicativo — non è un termine vietato

«Zero Waste»

Cosa significa?

## Spiegazione "Zero Waste" è un'affermazione ingannevole se non supportata da uno standard riconosciuto. La direttiva UE 2024/825 (EmpCo) introduce nell'allegato I n. 4a della UCPD un divieto generico di dichiarazioni ambientali prive di fondamento. Poiché "Zero Waste" non ha una definizione universalmente riconosciuta, la sostanziazione è indispensabile. Gli artt. 21-23 del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) vietano le pratiche commerciali ingannevoli che possano indurre in errore il consumatore. La TRUE Zero Waste Certification (GBCI) è uno standard consolidato che richiede una valutazione e riduzione completa dei rifiuti. In alternativa, il tasso di rifiuti concreto dell'azienda deve essere divulgato in modo trasparente per supportare la dichiarazione.

Formulazioni tipiche

Prove richieste

Qualificazione giuridica

Termine esplicativo — non è un termine vietato — Non è un termine vietato.

Questa voce spiega un termine tecnico e non contiene ALCUN divieto o obbligo di prova autonomo. La liceità di un messaggio pubblicitario che usa il termine segue le regole generali.

Eccezioni e contesti ammessi

  • Kein Verbotstatbestand und keine eigene Nachweispflicht.
Ordinamento
keine
Ultima verifica
26/07/2026

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Informazione generale, non consulenza legale

Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.