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14 aprile 2026

Agenzie pubblicitarie 2026: responsabilità per testi greenwashing dei clienti

Chi risponde quando l'agenzia scrive testi greenwashing, il cliente li approva e li pubblica — e arriva una diffida? Risposta: entrambi. Ma il convenuto è sempre il committente (l'inserzionista). L'agenzia può essere chiamata in regresso successivamente.

Quadro giuridico: secondo il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) risponde chi "compie una pratica commerciale idonea a indurre un consumatore ad assumere una decisione commerciale". Questo è principalmente l'inserzionista (cliente). Ma l'agenzia può essere corresponsabile ai sensi del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) se è "coautore" o "istigatore" — in caso di consulenza intenzionalmente falsa.

Come si ripartisce la responsabilità tra agenzia e cliente è, nella pratica, una questione dell'accordo contrattuale tra le parti. Tra i temi che ricorrono tipicamente nel rapporto agenzia-cliente vi sono la collaborazione del cliente nella fornitura delle prove, la definizione di un processo di approvazione prima della pubblicazione e le questioni di ripartizione della responsabilità. Come questi punti vengano disciplinati in concreto è una questione contrattuale individuale che spetta a mani giuridiche competenti.

Nella pratica, le agenzie verificano spesso preventivamente i testi di marketing quanto alle affermazioni documentabili prima della consegna al cliente e documentano la fonte corrispondente per ogni claim (n. certificato, studio LCA, riferimento normativo). Tali precauzioni procedurali non sostituiscono una valutazione giuridica del caso concreto.

Le promesse pubblicitarie generiche come "Vi rendiamo conformi", "sicurezza garantita contro le diffide" o "ci assumiamo la responsabilità" sono discusse in letteratura come giuridicamente delicate, perché suggeriscono garanzie che non possono essere mantenute in tale forma.

Questo articolo è un'informazione generale e non costituisce consulenza legale. La redazione concreta dei contratti e la valutazione del caso individuale spettano a mani competenti.

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Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.