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25 ottobre 2025

B2B vs. B2C: Quali obblighi EmpCo si applicano e quando?

La regola di base: EmpCo si applica principalmente al B2C (Business-to-Consumer). Il B2B (Business-to-Business) NON rientra nell'ambito di applicazione diretta. Tuttavia: nella pratica il confine è sfumato.

Quando la pubblicità B2B ricade comunque sotto EmpCo — Caso 1: Presenza mista. Se sul vostro stesso sito web vi rivolgete a clienti B2B E B2C, gli standard EmpCo valgono per tutti i contenuti.

Caso 2: Visibilità online. Tutte le dichiarazioni pubblicitarie accessibili al pubblico (sito web, social media, newsletter) possono essere oggetto di diffida da parte delle associazioni dei consumatori — anche se vi rivolgete principalmente a clienti B2B.

Caso 3: Visibilità dei prodotti finali per i consumatori. I fornitori B2B i cui prodotti finiscono in dispositivi finali B2C devono strutturare le proprie dichiarazioni di marketing in modo tale da non indurre in errore nemmeno i consumatori finali.

Caso 4: Relazioni pubbliche. Comunicati stampa, relazioni annuali, report ESG — tutto ciò che è pubblicamente accessibile = potenzialmente rilevante ai fini EmpCo.

B2B puro non critico: Pubblicità orientata alle condizioni commerciali (gare d'appalto, tender). Piattaforme B2B chiuse (protette con login). Colloqui di consulenza personali (orali). Stand fieristici B2B (per pubblico specializzato).

MA: Anche nel B2B puro vale il diritto generale UWG: Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) (pubblicità ingannevole), i concorrenti possono diffidare nel B2B, le diffide B2B sono spesso anche più severe (valori di controversia più elevati).

Rilevanza pratica: Tutti i contenuti di marketing pubblici possono risultare rilevanti ai fini EmpCo, indipendentemente dal fatto che il target primario sia B2B.

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Empcora è un servizio puramente di verifica e documentazione e fornisce esclusivamente informazioni generali sulla situazione giuridica sulla base della direttiva EmpCo (UE 2024/825) e del suo recepimento nel diritto italiano — il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005, pratiche commerciali scorrette e ingannevoli), con riferimenti. Questa non è una consulenza legale nel caso specifico e non comprende né la riformulazione né la redazione di testi. Non si assume alcuna responsabilità o garanzia per correttezza, completezza o attualità dell'analisi, né per eventuali conseguenze giuridiche. La valutazione giuridica del caso specifico spetta a uno studio legale o a un avvocato abilitato.