18 febbraio 2026
Detergenti 2026: „Biodegradabile" solo con OECD 301
Frosch, Sodasan, Method — i produttori di detergenti amano pubblicizzare prodotti "biodegradabili", "bio" e "vegetali". Senza riferimento normativo, tutto questo è contestabile ai sensi dell'EmpCo. I principali standard.
OECD 301 — Norma di test per la biodegradabilità: minimo 60% di degradazione in 28 giorni in condizioni aerobiche. Principali sotto-norme: OECD 301A (DOC Die-Away), OECD 301B (CO₂ Evolution), OECD 301C (MITI), OECD 301D (Closed Bottle), OECD 301E (Modified OECD Screening), OECD 301F (Manometric Respirometry). La norma esatta deve essere citata nelle comunicazioni di marketing.
EU Ecolabel — Marchio ecologico ufficiale UE per detergenti con criteri minimi: valori limite per sostanze inquinanti, biodegradabilità dei tensioattivi, requisiti per l'imballaggio, dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento. Oltre il 90% di tutti i detergenti bio dovrebbe avere questo marchio — in caso contrario, il claim "bio" è discutibile.
Blauer Engel UZ-194 — Marchio ecologico tedesco per detersivi e detergenti. Più rigoroso dell'EU Ecolabel per alcuni criteri. Monitorato dall'UBA.
Nordic Swan — Marchio ecologico scandinavo (DK/SE/NO/FIN). Comparabile al Blauer Engel.
Esempi di riformulazione: ❌ "Detergente multiuso biodegradabile" → ✓ "Detergente multiuso con tensioattivi biodegradabili secondo OECD 301B (> 80% in 28 giorni) — certificato EU Ecolabel (licenza DE/039/123)". ❌ "Detergente bio" → ✓ "Detergente con tensioattivi bio (95% materie prime rinnovabili secondo EN 16575), imballaggio 100% PET riciclato post-consumo".
Errori frequenti: claim "bio" per detergenti senza regolamento UE sul biologico (che si applica solo agli alimenti). "100% biodegradabile" è fisicamente impossibile per i tensioattivi — anche qui la norma OECD 301 richiede percentuali minime (60-100%).
Conclusione: il riferimento normativo è obbligatorio. I marchi "bio" propri saranno vietati per se a partire dal 27.09.2026.

