22 aprile 2026
Alimenti 2026: „Regionale" ≠ „Sostenibile" — separazione netta
„Regionale" e „sostenibile" sono spesso utilizzati come sinonimi nella pubblicità alimentare — erroneamente. Il regionale può essere sostenibile, ma non lo è automaticamente. EmpCo impone la separazione.
Quando „regionale" è ammissibile: Indicazione geografica concreta („dall'Algovia", „dalla Bassa Sassonia"), percentuale minima del valore aggiunto documentata, catena di fornitura dimostrabile (ad es. sigillo statale bavarese „Geprüfte Qualität — Bayern"), indicazione obbligatoria ai sensi del Regolamento (UE) n. 1169/2011 soddisfatta.
Quando „regionale" è ingannevole: „Linea regionale" con prodotti misti (ad es. 70 % regionale + 30 % importazione UE) senza indicazione, „lavorato regionalmente" con ingredienti di importazione („cacao lavorato regionalmente" — il cacao proviene dal Ghana), „dalla regione" senza definizione del raggio.
Quando „sostenibile" è ammissibile: Criteri concreti con sostanziazione (Bio, Demeter, MSC, ASC, Fairtrade, Rainforest Alliance), bilancio CO₂ con metodologia LCA, dati su acqua, uso del suolo o biodiversità disponibili.
Sostanziato vs. non sostanziato (esempi): Un'affermazione generica come ❌ „Latte regionale sostenibile" è inammissibile senza una prova concreta; un'affermazione sostanziata come ✓ „Latte fieno biologico dall'Algovia (certificato Demeter, licenza DE-001), bilancio CO₂ 1,1 kg CO₂eq/L (vs. convenzionale 1,4 kg)" soddisfa l'obbligo di sostanziazione. Allo stesso modo, ❌ „Regionale e rispettoso del clima" è inammissibile senza prova, mentre ✓ „Dalla Bassa Sassonia (catena di fornitura < 200 km) — Bio secondo Reg. CE 2018/848, imballaggio da 92 % riciclo post-consumo" è verificabile (esempi per illustrare la situazione giuridica).
Conclusione: Entrambi i termini richiedono sostanziazione separata. Ciò che rileva è se entrambi gli aspetti siano dimostrati separatamente, invece di mescolarli.
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