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5 marzo 2026

Wettbewerbszentrale 2026: controllo rigoroso sul greenwashing

La Wettbewerbszentrale La Zentrale zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs e.V. (Wettbewerbszentrale) con sede a Bad Homburg è dal 1912 la più grande istituzione di autoregolamentazione dell'economia tedesca.

Ruolo nel greenwashing La Wettbewerbszentrale, analogamente alla DUH, ha legittimazione ad agire secondo il § 8 comma 3 UWG. A differenza della DUH, tuttavia, si concentra sulle violazioni della concorrenza tra imprese — e non principalmente sulla tutela dei consumatori.

Priorità attuali 2025/2026 1. Pubblicità "climaticamente neutro" — Perseguimento sistematico dopo la sentenza Katjes 2. Certificazioni di sostenibilità proprie — Divieto per se dall'entrata in vigore di EmpCo 3. "Promesse future" — "Climaticamente neutri entro il 2030" senza piano 4. Carenze specifiche per settore — ad es. fornitori di energia

Procedimento 1. Segnalazioni anonime possibili tramite il sito web della Wettbewerbszentrale 2. Esame preliminare da parte dei collaboratori 3. Diffida all'impresa interessata 4. Dichiarazione di cessazione con penale contrattuale (tipicamente 5.001 €) 5. In caso di rifiuto: azione legale presso il tribunale civile

Rilevanza nella pratica - La Wettbewerbszentrale tratta ogni anno un gran numero di contestazioni in materia di concorrenza - I casi di greenwashing tendono ad acquisire rilevanza - La maggior parte dei procedimenti viene risolta in via stragiudiziale con una dichiarazione di cessazione

Cosa potete fare - Monitoraggio dei concorrenti: verificare regolarmente la pubblicità dei concorrenti - Conformità interna: Empcora per l'autocontrollo - In caso di violazioni: segnalazione alla Wettbewerbszentrale (strategia competitiva legittima) - In caso di diffida ricevuta: consultare un avvocato

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